Asti spumante D.O.C.G.
E' lo spumante d.o.c.g. più importante d'Italia esportato per
circa l'ottanta per cento della produzione in tutto il mondo.
Deriva dal vitigno moscato bianco con procedimenti di spumantizzazione
seguendo i metodi "Champenoise" o "Charmat". Ha
colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini, bollicine fini
e persistenti. Profumo delicatamente aromatico di moscato e sapore dolce.
Servito fresco e' eccellente con dessert.
Vitigno: Moscato bianco.
Resa massima: 110 quintali di uva per ettaro.
Colore: paglierino o giallo dorato assai tenue.
Profumo: dell'uva moscato, assai spiccato, delicato.
Sapore: aromatico caratteristico di moscato delicatamente dolce ed aromatico.
Spuma: allegra, viva, uniforme.
Perlage: a grana fine, persistente.
Limpidezza: brillante e in tale stato conservabile in condizioni normali.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi
Zona di produzione: Provincia di Asti - L'intero territorio dei Comuni
di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze,
Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero,
Cessole, Coazzolo, Costigliole, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo,
Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza, Quaranti,
San Marzano, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea, San Giorgio
Scarampi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 6-8 Gradi
Barbera d'Asti D.O.C.
E' uno dei nobili vini piemontesi. Di colore rosso rubino vivace, con
l'invecchiamento tende al granato. La Barbera e' vinosa al bouquet,
con l'affinamento nel legno i profumi di liquirizia e vaniglia vengono
esaltati. Di ottima struttura, ha sapore vivo, intenso e persistente.
Manifesta il carattere dei grandi vini e si abbina a tutti i piatti.
E' ottima con carni rosse e selvaggina.
Vitigno: Barbera dall'85 al 100%, Freisa, Grignolino e Dolcetto da
soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%.
Resa massima: 90 quintali di uva per ettaro.
Colore: rosso rubino intenso da giovane e tendente al rosso granato
dopo l'invecchiamento.
Profumo: vinoso,gradevolmente intenso, tendente all'etereo con l'invecchiamento.
Sapore: asciutto, rotondo, di corpo, invecchiando diviene più
gentile.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi.
Zona di produzione: 116 comuni in provincia di Asti.
Invecchiamento minimo per legge: fino al 31 marzo successivo alla vendemmia;
qualora il vino sia ottenuto da uve aventi una gradazione alcolica complessiva
minima naturale di 12,5 gradi e sottoposto ad un periodo di invecchiamento
non inferiore ad un anno, con un minimo di sei mesi in botti di rovere
o di castagno puo' portare in etichetta la qualifica di "superiore".
Temperatura di degustazione: 18-20 Gradi
Brachetto d'Acqui D.O.C.G.
Vino dolce, leggermente frizzante, si distingue per un bouquet aromatico
e caratteristico di rosa bulgara e muschiato. Di sapore dolce, gentile,
fragrante e delicato, e' ottimo con il dessert.
Vitigno: Brachetto 90-100%, Aleatico e Moscato fino al 10%.
Resa massima: 80 quintali di uva per ettaro.
Colore: rosso rubino di media intensita' e tendente al granato chiaro
e rosato.
Profumo: molto delicato.
Sapore: dolce, frizzante con spuma piu' o meno abbondante.
Gradazione alcoolica minima complessiva: 11,5 gradi
Zona di produzione: Provincia di Asti - L'intero territorio dei Comuni
di: Bubbio, Calamandrana, Cassinasco, Castel Boglione, Castelletto Molina,
Castel Rocchero, Cessole, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo,
Monastero Bormida, Montabone, Nizza, Quaranti, Sessame, Vesime, Rocchetta
Palafea.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 10-14 Gradi
Dolcetto d'Asti D.O.C.
Nonostante il nome, dovuto al sapore dell'uva, e' un vino molto asciutto
con una delicata vena di amarognolo. Rosso rubino carico con riflessi
violacei, profuma delicatamente di ciliegia e di viola. Il suo gusto
morbido, secco e leggermente mandorlato lo rende adatto a ogni piatto.
Si consuma preferibilmente giovane a temperatura ambiente.
Vitigno: Dolcetto.
Resa massima: 80 quintali di uva per ettaro.
Colore: rosso rubino vivo.
Profumo: vinoso gradevolmente fruttato.
Sapore: asciutto, vellutato.
Gradazione alcoolica minima complessiva: 11,5 gradi.
Zona di produzione: Bubbio, Cassinasco, Castel Boglione, Castelletto
Molina, Castel Rocchero, Cessole, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Mondaldone,
Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Quaranti, Serole,
Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, la porzione
del territorio situata alla destra orografica del torrente Belbo nei
comuni di Calamandrana, Nizza e Canelli.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto
Temperatura di degustazione: 16-20 Gradi
Grignolino d'Asti D.O.C.
Rosso rubino tenue che con il tempo tendono all'aranciato, bouquet
fine intenso ed etereo con evidenti sentori di marasca e sottobosco.
Moderatamente caldo in bocca, asciutto con retrogusto raffinatamente
amarognolo. Vino di personalita' netta e decisa anche per palati più
esigenti. Servito giovane a temperatura ambiente si abbina ad ogni tipo
di antipasto e in particolare a piatti leggeri moderatamente grassi.
Vitigno: Grignolino, Freisa fino ad un massimo del 10%.
Resa massima: 80 quintali di uva per ettaro.
Colore: rosso rubino tenue con tendenza ad una tonalita' arancione se
invecchiato.
Profumo: delicato, persistente gradevolissimo.
Sapore: asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo con
persistente retrogusto.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi.
Zona di produzione: l'intero territorio dei comuni di: Agliano, Antignano,
Asti, Azzano, Belveglio, Calliano, Casorzo, Castagnole Lanze, Castagnole
Monferrato, Castell'Alfero, Castello d'Annone, Castelnuovo Calcea, Cerro
Tanaro, Castiglione, Costigliole, Grana, Grazzano, Isola, Moncalvo,
Montaldo Scarampi, Montemagno, Mombercelli, Montegrosso, Mongardino,
Penango, Portacomaro, Refrancore, Revigliasco, Rocca d'Arazzo, Rocchetta
Tanaro, Scurzolengo, Tonco, Viarigi, Vigliano, Vinchio.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, non si consiglia un
lungo invecchiamento.
Temperatura di degustazione: 15-18 Gradi
Loazzolo D.O.C.
Deriva dalla vinificazione di uve prodotte nel comune di Loazzolo, sottoposte
ad invecchiamento. Ha colore giallo dorato brillante e un profumo aromatico
intenso di muschio e vaniglia, sapore dolce, ricco e armonioso. Servito
fresco si accompagna con formaggi stagionati, la pasticceria secca e
ogni tipo di dessert.
Vitigno: Moscato bianco.
Colore: giallo dorato.
Profumo: complesso, intenso, con sentori di muschi e vaniglia, frutti
canditi.
Sapore: dolce ed aroma di moscato.
Gradazione alcolica minima complessiva: 15,5 gradi
Zona di produzione: Loazzolo.
Invecchiamento minimo per legge: almeno due anni dal 1 gennaio successivo
alla vendemmia, di cui almeno sei mesi in botti di legno di misura inferiore
a 250 litri.
Malvasia di Casorzo D.O.C.
Rosso rubino tenue con spuma leggera e profumo aromatico che evidenzia
sentori piacevoli di lampone e di rosa. Dolce, frizzante ed armonico
ha retrogusto finemente mandorlato. La Malvasia, consumata giovane e
fresca, si accompagna ottimamente con il dessert, con i biscotti e la
frutta secca.
Vitigno: Malvasia di Casorzo, possono concorrere anche uve Freisa, Grignolino,
Barbera fino ad un massimo del 10% .
Resa massima: 110 quintali di uva per ettaro.
Colore: da rosso rubino a cerasuolo.
Profumo: fragrante.
Sapore: dolce ed aromatico.
Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5 gradi.
Zona di produzione: Casorzo, Vignale, Altavilla, Ottiglio, Grazzano
Badoglio, Olivola.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 10-12 Gradi
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco D.O.C.
Più o meno frizzante ha colore rosso cerasuolo ed é caratterizzata
al bouquet da un piacevole aroma caratteristico assimilabile alla rosa
canina e alla ciliegia. Di gusto equilibratamente dolce, fragrante e
delicato, si consuma con ogni tipo di dessert.
Vitigno: Malvasia di Schierano, possono concorrere anche uve Freisa
fino ad un massimo del 15% .
Resa massima: 110 quintali di uva per ettaro.
Colore: da rosso rubino a cerasuolo.
Profumo: fragrante.
Sapore: dolce ed aromatico.
Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5 gradi.
Zona di produzione: Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Passerano Marmorito,
Pino d'Asti, Berzano, Moncucco.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 10-12 Gradi
Moscato d'Asti D.O.C.G.
Vino aromatico frizzante dolce ottenuto dal mosto di Moscato bianco
parzialmente fermentato. Di colore giallo paglierino con profumo muschiato
intenso, fragrante e delicato che ricorda il miele, i fiori di acacia
e di tiglio. Si consuma giovane e fresco in ogni occasione. Ottimo con
il dessert, la pasticceria secca e la torta di nocciole.
Vitigno: Moscato bianco.
Resa massima: 110 quintali di uva per ettaro.
Colore: paglierino o giallo dorato assai tenue.
Profumo: dell'uva moscato, fragrante.
Sapore: delicatamente dolce ed aromatico.
Spuma: fine, persistente.
Limpidezza: brillante e in tale stato conservabile in condizioni normali.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi
Zona di produzione: Provincia di Asti - L'intero territorio dei Comuni
di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze,
Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero,
Cessole, Coazzolo, Costigliole, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo,
Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza, Quaranti,
San Marzano, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea, San Giorgio
Scarampi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo
giovane.
Temperatura di degustazione: 6-8 Gradi
Ruchè di Castagnole Monferrato D.O.C.
Rosso rubino con sfumature purpuree e riflessi violacei che si trasformano
col tempo in aranciati. Lievemente aromatico, al bouquet evidenzia sentori
di rosa e albicocca, Secco, armonioso, di buon corpo, ha sapore morbido
e vellutato. Si presta a moderato invecchiamento ed e' ottimamente abbinato
con formaggi saporiti di media maturazione e si accompagna con la pasticceria
secca.
Vitigno: Ruchè per almeno il 90 % e Barbera o Brachetto fino
al massimo del 10%.
Resa massima: 90 quintali di uva per ettaro.
Colore: rosso rubino non troppo carico, con leggeri riflessi violacei,
talvolta anche tendenti all'arancio.
Profumo: intenso, persistente, leggermente aromatico, fruttato.
Sapore: secco o amabile, armonico, talvolta leggermente tannico, di
medio corpo con leggera componente aromatica.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi.
Zona di produzione: l'intero territorio dei comuni di: Castagnole Monferrato,
Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto.
Barolo D.O.C.G.
Il vitigno nebbiolo coltivato in un'area che comprende il territorio
di undici comuni posti a sud-ovest di Alba dà origine a un vino
che - invecchiato per tre anni, di cui due in botte, diventa Barolo
D.o.c.g.
Il vino barolo sottoposto a un periodo di affinamento non inferiore
ai 5 anni può portare come specificazione aggiuntiva la dizione
"riserva". Il disciplinare di produzione prevede che il barolo,
all'atto dell'immissione al consumo, risponda alle seguenti caratteristiche:
Vitigno: Nebbiolo (sottovarietà Michet, Lampia, Rosè)
Resa Massima: 80 quintali per ettaro
Colore: rosso granato con riflessi arancione;
Profumo: rofumo caratteristico, etereo, gradevole, intenso;
Gradazione alcolica minima complessiva: 13 gradi
Zona di produzione: I comuni di: Barolo, Castiglione Falletto, Novello,
La Morra, Grinzane d'Alba, Serralunga d'Alba, Diano d'Alba, Roddi, Cherasco,
Verduno, Monforte.
Invecchiamento minimo previsto per legge: 3 anni, di cui 2 in botti
di rovere o di castagno.
Barbaresco D.O.C.G.
Dai vigneti coltivati a nebbiolo nei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso
e parte del comune di Alba (frazione San rocco Seno d'Elvio) si ottene
un vino che, sottoposto ad un periodo di affinamento di almeno due anni;
di cui uno in botte di rovere, viene denominato Barbaresco D.O.C.G.
Vitigno: nebbiolo (sottovarietà Michet e Lampia)
Resa massima: 80 quintali per ettaro.Colore: rosso granato con riflessi
arancione.
Profumo: caratteristico, etereo, gradevole, intenso
Gradazione alcolica minima complessiva: 12,5 gradi
Zona di produzione: Barbaresco, Neive, Treiso, San Rocco Seno d'Elvio
(Alba)
Invecchiamento minimo per legge: 2 anni, di cui uno in botti di rovere.
Roero Arneis d.o.c.
E' un vitigno vigoroso, che vegeta nei terreni leggeri e sabbiosi,
ideale per i terreni roerini, dando produzioni buone e abbastanza regolari.
La maturazione avviene tra la fine di settembre e la prima decade di
ottobre.
Vitigno: arneis, vitigno autoctono del Roero
Resa massima: 100 quintali per ettaro
Colore: giallo paglierino più o meno scarico o con leggeri riflessi
ambrati;
Profumo: delicato, fresco e erbaceo;
Sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo ed erbaceo
Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5 gradi
Zona di produzione: Canale, Corneliano; Piobesi, Vezza e parzialmente
quelli di Baldisserpo, Castagnito, Castellinaldo; Govone, Guarene, magliano
Alfieri, Montà, Montaldo roero, Monteu Roero, Monticello, Pocapaglia,
Priocca, Santa Vittoria, Santo Stefano Belbo, Sommariva Perno.